Coste Calabresi


Coste Calabresi

Quando si parla della Calabria, la mente vola da sé verso l’azzurro del mare che la circonda, i paesaggi pittorici che esso crea nell’adagiarsi su questa terra. Là, dove il mare bacia la terra di Calabria, si creano paesaggi unici ad ogni passo, tesori della natura dalla bellezza estasiante.

Le coste della Calabria

Le coste della Calabria – Photo credit Calabriamania.com

Il viaggio attraverso le coste calabresi regala al visitatore la giusta soluzione ai propri desideri, potendo vantare una varietà paesaggistica che si adatta alle diverse esigenze di ogni turista. 800 km di costa rese uniche da una natura generosa, in cui si susseguono spiagge dalla sabbia finissima, alle maestose scogliere a picco sul mare, passando dal litorale più assolato e selvaggio, per gli amanti del relax e della privacy, a quella attrezzata e ricca di divertimento, per gli amanti dell’attività programmata ed estemporanea.

Dal mare di Venere comincia il cammino che ci porterà lungo le coste della Calabria, da quelle acque da cui, secondo il mito, nacque la Dea dell’Amore, la Dea della Bellezza.

La Costa degli Achei, situata nella parte settentrionale della Calabria, si sviluppa lungo circa 150 km di costa, da Rocca Imperiale a Rossano, nella terra della antica Sybaris, culla della cultura Magno-Greca. Si caratterizza per la varietà del suo litorale, in cui si alternano tratti di spiaggia ciottolosa ad altri sabbiosi. Ma è la limpidezza delle acque il vero fiore all’occhiello di questo tratto di costa, in cui spiccano la Città delle Rose, Roseto Capo Spulico, insignita per oltre 15 anni consecutivi della Bandiera Blu per il suo mare, e Amendolara, che sfoggia dal 2011 l’ambito vessillo. A far da scudo a questo lembo di mare, il massiccio del Pollino a Nord e gli ultimi contrafforti della Sila Greca Sud.

Continuando a scendere verso la punta dello Stivale, ci si può immergere nelle acque che bagnano la Costa dei Saraceni, una delle zone costiere più selvagge e storicamente ricche del litorale ionico. Caratteristica principale di questo tratto di spiaggia che si estende tra Cariati e le colline del Marchesato di Crotone, è il continuo susseguirsi di promontori e e golfi più o meno ampi che rendono il paesaggio davvero mozzafiato, il tutto bagnato dalle acque pluridecorate dalla Bandiera Blu 2009 e 2010 di Cariati.

I promontori rocciosi di granito bianco che digradano dolcemente verso il mare sono l’elemento caratteristico della Costa degli Aranci, nel cuore del Golfo di Squillace. un ambiente costiero variegato e multiforme, in cui ai tratti di spiaggia sabbiosi e ciottolosi si contrappone il maestoso balconi sul mare di Stalettì, che offre uno degli scenari più suggestivi dell’intera Costa degli Aranci.

La riviera più a Sud della Calabria è la Costa dei Gelsomini, nome con cui si identifica la zona costiera della provincia di Reggio Calabria bagnata dal Mar Ionio. 90 km di coste lisce e sabbiose, che prendono il nome dalla coltivazione della pianta di Gelsomino, rampicante bello e delicato tipico della zona. Una costa dall’assoluta bellezza paesaggistica, ma anche dall’invidiabile patrimonio storico – culturale, tra cui spiccano i nomi di Riace, Monasterace, Locri e Gerace, nomi che non hanno bisogno di spiegazioni.

Per chi voglia iniziare questo viaggio partendo dall’estremo nord del Tirreno Calabrese, certamente non rimarrà a bocca asciutta. Anche il versante occidentale della punta del nostro stivale conserva ancora intatti patrimoni di bellezza assoluta, in cui l’intervento dell’uomo è servito solo a rendere migliore la permanenza del visitatore lungo questa costa.

L’Alto Tirreno Calabrese è contraddistinto dalla Riviera dei Cedri, che prende il nome dalla coltivazione di questo particolare agrume impiegato principalmente per la preparazione di bevande e canditi, particolarmente florida in questo tratto costiero compreso tra Praia e Amantea. Questo angolo di paradiso è caratterizzato dalla contiguità creata tra ilterritorio montuoso e il mare, in cui le scoscese pareti rocciose sembrano volersi adagiare nell’azzurro del mare. Non bisogna dimenticare le rinomate mete turistiche della Riviera dei Cedri, località note come Diamante, Scalea, Praia, Amantea, che hanno portato il nome della Calabria in tutto il mondo.

Prende il nome di Costa degli Dei, o Costa Bella, la parte del litorale tirrenico meridionale. 55 km di costa tra le più variegate, in cui si alternano tratti di spiaggia dalla sabbia finissima ad altri rocciosi e impervi. Un vero paradiso per gli amanti delle immersioni, i quali potranno trovare nei fondali di questo mare una flora e una fauna esclusivi. Tappe obbligate per chi attraversa la Costa degli Dei è sicuramente Tropea, uno dei luoghi turistici più rinomati della Calabria, e Capo Vaticano, il promontorio situato di fronte allo Stromboli e alle vicine Isole Eolie.

Con la Costa Viola termina il nostro viaggio che ci ha portato a conoscere la bellezza di questa terra incantata. Il “Piccolo Paradiso”, così lo scrittore Leonida Repaci definiva il tratto di costa che va da Palmi a Bagnara. La Costa Viola, definita così per la caratteristica colorazione che il mare assume in particolari ore del giorno, si estende fino alla punta più estrema della Calabria, chiudendo una immaginaria circumnavigazione dai tratti unici e spettacolari.

…Un viaggio ricco di storia, cultura, arte e natura, là, dove il mare bacia la Terra di Calabria…

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