Chiese e Conventi


Calabria, terra di arte, di cultura, di storia e tradizioni, fuse in un abbraccio con le bellezze paesaggistiche dai tratti simultaneamente selvaggi e sinuosi: una terra che, nel bene e nel male, lascia senza parole. Punta dello stivale italico, in questa penisola nella penisola si respira ancora oggi l’aria dei popoli che nel corso dei secoli hanno attraversato questa terra.

Santuario Madonna delle Armi

Santuario Madonna delle Armi

Popoli che hanno lasciato segni importanti della loro presenza che arricchiscono un patrimonio artistico di immenso valore storico-culturale. In questa terra al centro del Mediterraneo riecheggia forte il legame con la vita religiosa, come testimoniano i numerosi luoghi di culto presenti dal Pollino all’Aspromonte, dal Tirreno allo Ionio. In Calabria è possibile ammirare chiese e conventi che, per il loro stile e per le loro caratteristiche architettoniche, spingono il fedele verso un vero e proprio viaggio nel tempo attraverso la storia millenaria del Cristianesimo.

In ogni angolo di questa terra è viva la presenza della fede, a cui sono legate le tradizioni, gli usi ed i costumi delle città, dei borghi, dei piccoli centri, della gente di Calabria. Le influenze culturali che nel corso dei secoli hanno segnato la vita di questa terra permettono oggi al visitatore di poter godere di un patrimonio variegato, pittoresco, che caratterizza le tipicità di ogni singolo territorio.

Tra le prime chiese bizantine si annoverano nell’Alto Tirreno cosentino fervidi esempi come Santa Maria del Mercuri, nella valle del Lao, Santa Maria di Costantinopoli a Papasidero, la chiesa dello Spedale di Scalea.

E sul versante jonico: la chiesa di San Marco ed il Patirion a Rossano. Tutte chiese inizialmente modeste, mononavate, con absidi semicircolari, in ossequio agli ideali ascetici degli eremiti.Poi le strutture monastiche cominciarono ad ampliarsi con l’opera di San Nilo da Rossano e dei suoi seguaci che nell’anno 955 fondarono il monastero di Sant’Adriano a San Demetrio Corone e con San Bartolomeo da Simeri, dopo alcuni anni, eressero il Patire.

L’opera dei monaci italo-greci rese questi luoghi di culto notevoli poli di riferimento culturale e religioso. E ancora nel 1060 i monaci Benedettini fondano l’Abbazia della Matina a San Marco Argentano, per donazione di Roberto il Guiscardo. Poi i monaci Cistercensi verso il 1160 fondano la Sambucina e diffondono una nuova cultura artistica: il gotico, che supera il romanico-bizantino imperante fino ad allora. Così i capitelli si arricchiscono di motivi naturalistici, come foglie e teste di animali, a simboleggiare l’unione tra il regno animale e quello vegetale. Nel Quattrocento fiorirono molte chiese in Calabria e molte furono restaurate, ad opera degli Ordini Mendicanti.

I Minori Osservanti costruiranno chiese a Morano, a Cosenza ed in tanti altre zone della regione, così come i Carmelitani e gli Agostiniani.Dal ‘500 in poi le chiese calabre si arricchiscono di opere di pregio, sotto l’influenza di Pietro Bernini, Antonello Gagini, Mattia Preti, del toscano Giovanbattista Mazzolo e di artisti di scuole scultoree manieriste napoletane; oltre che delle opere di Pietro Negroni, alla cui Bottega i Padri Francescani ed i Minimi commissionavano molte opere. Degna di nota la scuola orafa di Giuseppe e Bernardino Conte a Castrovillari.

Dopo il Concilio di Trento le chiese si arricchiscono di pulpiti, cibori, confessionali e cornici intagliate in legno.Con l’alternarsi dei dominatori stranieri, le devastazioni, i terremoti, nei secoli la vita dei monasteri non fu facile ed il loro patrimonio nel tempo si disperse.

Dell’immenso patrimonio artistico-religioso della Calabria, non può mancare una visita alla Chiesa Matrice di Acquaformosa, al santuario di Santa Maria delle Armi di Cerchiara, alla Chiesa Monumentale di San Giuliano a Castrovillari, al Duomo dell’XI secolo e alla chiesa di San Domenico del XV secolo a Cosenza, ma anche al famoso Santuario di San Francesco di Paola, sorto sui resti della cappella edificata da San Francesco e da lui dedicata al patrono d’Italia San Francesco di Assisi.

Altri splendidi esempi di architettura religiosa sono la chiesa di San Giovanni a Catanzaro, risalente alla fine del ‘400, il Duomo e la Chiesa degli Ottimati a Reggio Calabria, La Cattolica di Stilo, l’incantevole Chiesetta di Santa Maria di Piedigrotta a Pizzo Calabro e la suggestiva Chiesa di Santa Maria dell’Isola, chiesa-simbolo di Tropea e della Calabria nel Mondo.

Calabria, un mare da scoprire…..

 

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