Cosenza


LA PROVINCIA DI COSENZA

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La provincia di Cosenza rappresenta la parte settentrionale della regione. Confina a nord con la regione Basilicata, a sud con la provincia di Catanzaro, mentre ad ovest col mar Tirreno ed a est rispettivamente con la provincia di Crotone ed il mar Ionio.

Il cuore del territorio cosentino è formato dalle imponenti catene montuose della Sila e del Pollino. Lungo le due coste invece, si estendono per circa trecento chilometri da Rocca Imperiale, primo paese della Calabria, proseguendo verso Montegiordano, Roseto Capo Spulico, Amendolara, Trebisacce , Villapiana, Sibari, Corigliano Calabro e Rossano, si estende la Costa Ionica. Nelle splendide acque del Tirreno spiccano località di nota bellezza come: Cetrano, Praia a Mare, Cirella, Diamante e la stupenda isola di Dino.

Sul versante ionico, si estende invece la piana di Sibari, dove sorgono attorno la costa centri di notevole importanza sia marittima che montuosa.

Addentrandosi nell’entroterra, è possibile scoprire luoghi meravigliosi come Le Gole del Raganello, Camigliatello Silano, San Giovanni in Fiore, Lorica e Longobucco, considerevoli mete turistiche nei periodi invernali e non solo.

CROTONE: CENNI STORICI

Un discorso a parte meritano i centri della comunità etnolinguistica “Arbereshe”, come Civita, San Demetrio Corone, Santa Sofia d’Epiro e Spezzano Albanese. Qui, infatti le usanze calabre e quelle albanesi si mischiano dando vita ad un importante scambio di lingue, dialetti e tradizioni ricche di storia e curiosità.

A caratterizzare però, gran parte della provincia è senz’atro il “Gran bosco d’Italia”, come viene definito l’acrocoro della Sila. Diviso in due parti, tra cui la Sila Grande a sud con i suoi due laghi di sbarramento, l’Arvo e l’Ampollino e la Sila Greca più a nord. La provincia di Cosenza è di particolare interesse per le sue enormi e a volte sottovalutate risorse culturali.

I luoghi da visitare sono infiniti. Bellissima è la città di Cosenza con il suo centro storico. Posti come il teatro Rendano, l’antico Duomo, il Palazzo delle Culture ed il Gran Caffè Renzelli, possono alternare momenti di storia a momenti di carattere ricreativo culturale. Lungo corso Telesio, il corso principale della città vecchia è possibile raggiungere il ponte che si affaccia nella confluenza dei due fiumi che bagnano la città; Il Busento ed il Crati. Secondo la leggenda si narra, che proprio qui, fu eseguita la sepoltura del re dei visigoti Alarico e del suo prezioso tesoro.

Altri centri a carattere storico sono San Giovanni in Fiore, dove riaffiora il ricordo dell’abate Gioacchino da Fiore, uno degli ispiratori di Dante e della sua Divina Commedia e Rossano Calabro col suo Codice Purpureo.

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